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Re: [SEMIGNAM] Fritto del professore [ERA RICOTTA IN CASA [Re: Ricotta e libro cucina]
- Subject: Re: [SEMIGNAM] Fritto del professore [ERA RICOTTA IN CASA [Re: Ricotta e libro cucina]
- From: Sergio <sergio.digiorgi@tin.it>
- Date: Tue, 01 Feb 2000 20:52:16 +0100
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: TIN
- References: <873mtp$gfk$1@news.mch.sbs.de> <o9va9s4eqe0ocgnnf4os7v5glsd37ipis5@4ax.com> <1trb9scgkheaqop90hkla5rbb9bflv24ic@4ax.com> <876fn8$ihr$1@news.mch.sbs.de>
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:4290
On Tue, 1 Feb 2000 12:25:16 +0100, "Daniela Cambiaghi"
<daniela.cambiaghi@sbsitalia.it> wrote:
>Dici che mi devo trasferire ?
Se puoi vivere senza lavorare puoi farci un pensierino.
>Ho passato 10 giorni a Palermo e devo dire che
>mi sono trovata bene, soprattutto per il mangiare. Ricordo ancora con
>nostalgia degli spaghetti all' astice, dei calamaretti piccoli piccoli
>fritti ma leggerissimi e delle cozze 'Scoppiate??'.
>A proposito chi sa dirmi come si fanno quei calamaretti cosi' leggeri e
>croccanti ?
Ettipareva!!!!!!! Una cosina facile facile.... ;-)))))))))))
Qui si chiama anche fritto misto del professore, nel senso che solo chi e'
professore (in culinaria) riesce a farlo bene (croccante e morbido
contemporaneamente).
A parte lo scherzo il segreto e' nella quantita dell'olio e nella sua
temperatura, deve essere abbondantissimo (dipendente dalla quantita' di
pesce) e caldissimo. Si infarinano i cappuccetti (si chiamano cosi') si
mettono in una paletta larga fatta di rete metallica e si buttano di colpo
nell'olio bollente e devono friggere pochissimo (appena li tuffi l'olio
deve cominciare a ribollire). Si chiama fritto misto perche' in genere
viene servito insieme ai pesciolini piccoli piccoli (1,5-2 cm) detti
*cicireddi*. Farli a casa e' un problema sia per l'olio che si sciupa che
per l'unto che si spande (l'olio schizza da tutte le parti).
Per l'astice sono meglio le linguine o le tagliatelle fresche (tengono
meglio il sugo) e il principio e' che meno cose ci metti piu' gustosa viene
(olio, un po' di pomodoro e un pizzico di peperoncino)
Le cozze scoppiate poi sono di una semplicita' disarmante. Le pulisci e le
metti in una pentola con il coperchio chiuso. Ad un certo punto cominciano
a mitragliare (aprendosi). Quando la battaglia e' finita, sono pronte.
Ricordati che il sughetto ottenuto, debitamente filtrato, e' ottimo per
condire. Se poi prendi la mezza valva piena e la riempi con pangrattato,
aglio tritato e prezzememolo sminuzzato e la inforni ottieni le cozze
gratinate.
Ciao.
Sergio.