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Re: Su assenzio




"Simone Debernardi" <debernardi@dada.it> ha scritto nel messaggio
news:B569546C.4C88%debernardi@dada.it...
> Ho letto recentemente un interessante articolo sull'assenzio, uno dei
> liquori dei "poeti maledetti", e ho scoperto che in Italia la vendita del
> liquore da esso estratto è vietata dalla legge.
>
> Qualcuno sa darmi delle informazioni a riguardo su quest'erba?
> In Europa la vendita è anch'essa vietata?
>
> Grazie per la collaborazione,
> Simone

Ciao,
a quanto mi risulta il liquore di assenzio e' (o almeno era fino a 8 anni
fa) venduto liberamente in Spagna. La formulazione commerciale iberica, non
ha comunque quelle caratteristiche di tossicita' tanto decantate dai "poeti
maledetti", nel senso che fai prima a stare male per l'alcool ingerito, che
ad avere effetti di dipendenza da tale prodotto. In ogni caso l'artemisia
absinthum e' un fantastico arbusto argenteo che cresce su assolati pendii e
su distese ricoperte da felci. E' facilmente riconoscibile per il pungente
odore aromatico che lascia al solo sfiorare le sue foglie, e per il suo
aspetto simile, per disposizione delle foglie, a quello di piume di uccello.
Il principio attivo di tale pianta e' il tujone, dagli effetti psichedelici,
afrodisiaci e tossici. I rami essiccati venivano usati in Messico come
succedaneo della marijuana. Ti sconsiglio vivamente di avere degli incontri
che non siano "platonici" con tale pianta, tanto bella a vedersi ed
annusarsi, e tanto tragica e venefica ad usarsi.
Considerala come e quanto la "mitica" datura di Castaneda..... e beviti un
bicchiere di mirto...

Ciao

Umbo (cheunavoltacihaprovatoede'statotantomaledamorire)