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Re: vediamo se qualcuno lo sa: come si fanno i testaroli?



On Thu, 6 Jul 2000 18:03:00 +0200, "Zigo Zago" <zigo.zago@iname.com>
wrote:

>.... ma non rispondetemi «col pesto», perchè ci arrivo anch'io!
>Se qualcuno lo sa, gli (o le) sarò molto grato!

se provassi a spiegarti meglio...
intendi:
a) come si prepara il "semilavorato": farina, acqua, cottura nel testo
b) come lo si cucina

immagino tu voglia intendere la b), quindi questo ti spieghero'
prendi il testarolo e lo tagli in losanghe di circa 3-4 cm di lato.
Frattanto avrai messo a bollire un pentolone di abbondante acqua
salata.
Non appena l'acqua inizia a bollire, spegni il fuoco e butta i
testaroli. Mescola delicatamente per un paio di minuti, quindi scolali
be_nis_si_mo, quindi condiscili al pesto oppure all'olio e.v. e
pecorino.
La porzione normale e' di 1 testarolo ogni tre/quattro persone.

Spero di essere stato d'aiuto

(*) disco di pasta dello spessore di circa 3-4 mm consumato come primo
piatto nella parte di Val di Magra che va da Pontremoli a LaSpezia -
zona endemica del t. - con propaggini che vanno fino a Massa in
Toscana e Genova in Liguria