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Gnam: i novi cosi
- Subject: Gnam: i novi cosi
- From: "Santo Paterno'" <spaterno@maledettivirus.libero.it>
- Date: Wed, 06 Jun 2001 21:47:02 GMT
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: [Infostrada]
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:67248
Cari saluti a tutti.
E' la prima ricetta che invio a questo Ng.
Ed e' un po' particolare. Si riferisce ad un piatto antico, povero, di
tradizione contadina, che
si mangia in occasioni di feste (in genere per ferragosto) in maniera collettiva
e comunitaria, accompagnandolo da buon vino e formaggio.
La ricetta proviene da Gangi (PA, Madonie) e quella che segue e' trascritta
dalla viva voce di un ''aiuto cuoco'' che la prepara per la ''Sagra della
spiga''.
''I novi cosi'', ossia ''le nove cose''
ingredienti per duemila persone, circa.
fave secce (grandi) 100 kg
piselli 15 kg
ceci 15 kg
cicerchie 15 kg
fagioli 15 kg
pomodori 20 kg
patate 20 kg
sedano 15 mazzi
cavolo cappuccio 10 kg
cipolle: due dozzine
peperoncini: una dozzina
olio 15 kg
carne di manzo 40 kg tagliata a tocchettini
Si lasciano in acqua lievemente bicarbonata i legumi secchi per 24 ore,
mescolando ogni tanto;
preparare sei ''quadare'' (grandi pentoloni stagnati) da mettere su fuoco di
legna;
fare bollire a fuoco lento per un'ora le fave, aggiungere gli altri legumi; dopo
un'altra ora aggiungere tutto il resto e mescolare sempre; mantenere il fuoco
vivo ma senza fiammate: le quadare devono bollire lentamente;
cuocere per quattro-cinque ore; alla fine aggiungere l'olio; distribuire alla
popolazione.
Ciao.
Santino