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[GNAM] Spaghetti del Signor Giulio



Il Signor Giulio e' il padre di uno dei miei piu' cari amici, mezzo
piemontese e mezzo genovese, grande estimatore -fra l'altro- di bagna
caoda.

In suo onore gli dedico questa ricettina facile facile che spesso mi
risolve il problema di cosa proporre in tavola quando non faccio la
spesa.

Ingredienti: aglio, capperi, acciughe, spaghetti integrali.

Preparazione.
Accertatevi anzitutto non non dovervi trovare nella condizione di
baciare chicchessia non abbia cenato con voi.
Prendete *tanto* aglio (6-8 spicchi di media dimensione); tagliatene
una parte fina e una a tocchetti.
Lavate bene i capperi sotto sale, asciugateli e tritateli
grossolanamente.
Prendete le acchiughe; se sott'olio scolatele; se sotto sale lavatele,
diliscatele e spezzatele a tocchetti.

A questo punto mettete su l'acqua e portatela a bollore.  Non
aggiungete il sale, che' basta e avanza gia' quello del condimento.

Buttate gli spaghetti integrali (potete anche usare quelli normali, ma
la ricetta viene meglio con questi).
Mettete una ditata d'olio in un pentolino e quando e' bello caldo
buttateci dentro l'aglio, fatelo tostare e dopo un paio di minuti
aggiungete i capperi.

Un altro paio di minuti e giu' le acchiughe, mescolando bene che si
sciolgano.

Rispondete al telefono.  AAARRRGHHHH.  Stasera probabilmente vi tocca
baciare qualcuno che non ha cenato con voi!

NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO (questa frase va sempre scritta a
caratteri cubitali, D.A. docet) e fregatevene: peggio di cosi' non
potrebbe andare, per cui d'ora in poi non puo' che migliorare.

Scolate la pasta e conditela con l'intingolo.  Se ne fate
tantotantotanto e proprio volete male a chi vi ha chiamato, potete
usarne un po' su qualche crostino per finire la bottiglia di vino
rosso mosso che avrete aperto alla bisogna.