[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: dimmi un po', Gianmaria ....



Il giorno Wed, 04 Sep 2002 17:32:35 GMT, "Paolo S"
<paolosossai@telelavoro.zzn.com> ha scritto:

>quei cosini croccanti indiani, speziati e piccanti, nocciolinosi e colorati,
>come si fanno?
>Sempre che sia possibile prepararli in casa....

Parecchie cose so possono fare in casa ma non e' impresa facile senza
gli ingredienti giusti e gli utensili giusti. Di "cosini croccanti" ce
n'e' una serie a dir poco infinita e sono sempre fritti. Una grossa
base e' data dalla farina di ceci che fatta a pastella in piu' modi e
fritta, produce molti dei formati piccoli e grossi. I chakli sono i
miei preferiti e sono dei dischi a spirale di varia misura, dai 5 ai
10 cm di diametro; questi si possono anche fare con una saccapposcia o
una siringa per dolci usando la punta a stella grossa. La densa
pastella, a base di farina di ceci, farina di riso acqua spezie varie
peperoncino si spreme facendo una spirale in una padella con 1 cm di
olio molto caldo; con mano veloce si formano 5 o 6 dischi in modo da
riempire la padella poi si alza il fuoco e "dopo un po'" si girano e
si finisce la frittura. Quelli piccoli piccoli filiformi che sembrano
capelli d'angelo spezzettati sono fatti con una pastella simile, forse
un po' piu' lenta fatta passare lentamente in un kadai pieno di olio
bollente attraverso  un attrezzo che puo' essere sostituito da uno
schiacciapatate. Cottura rapidissima. In molti casi si prepara un
"mix" ( anche cosi' viene chiamato) con diverse di queste cosine
inframezzate da noccioline e condite con una punta di Hing 
(assafetida in polvere) che da quel non so che' di solforoso.

Se dopo questa scoraggiante introduzione ti ostini a voler provare ti
mando qualche ricetta un po' piu' precisa nelle dosi.
 
-- 
Gianmaria
Perugia rurale 450 mt. s.l.m.