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GNAM: pancakes al cacao
- Subject: GNAM: pancakes al cacao
- From: T'Ryla di T'Sad <maria@merlino.bo.astro.it>
- Date: Fri, 02 Jun 2000 09:53:56 +0200
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: CINECA
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:18231
Confesso che era da un po' che volevo provare a fare i pancake e cosi'
ieri mi sono documentata un po'... ho cercato qua e la', e cosi' ieri
sera
mi ci sono cimentata ;)
Durante l'intervallo fra il primo e il secondo tempo della partita degli
azzurri di Tardelli ( grandi! ) ho fatto la pastella :
120 g di farina
120 g di latte
60 g di zucchero
20 g di cacao
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 uovo
1 pizzico di sale
La ricetta l'ho presa dal sito online della cucina italiana ( la rivista
), che
raramente mi delude. A dire il vero nella ricetta era scritto che dovevo
usare zucchero di canna che non avevo e ho usato quindi il solito,
quello
semolato.
Ho messo in una ciotola la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero e
il pizzico di sale. Ho aggiunto l'uovo e ho cercato di omogeneizzare
il tutto e diluendo poi il tutto con il latte. La pastella si e'
presentata
subito cremosa e senza grumi ( incredibile, quando faccio le crespelle
a volte rimedio qualche grumo e devo filtrare tutto ). Si fa
velocissimamente
in 5 minuti; nel frattempo stava per ricominciare il secondo tempo della
partita e ho lasciato li' per i tre quarti d'ora successivi la pastella.
A fine partita ho preso un padellino antiaderente, ci ho strisciato un
pezzettino di burro e ho messo sul fuoco. Dopo qualche minuto ho
buttato il primo mestolino e mezzo circa... ( vengono pero' troppo
grandi,
quindi poi le altre le ho fatte solo di un mestolino per volta ).
Leggendo qualcosa sui pancake ieri, ho scoperto che c'e' un momento
preciso in cui vanno girati, e cioe' quando la parte superiore comincia
a fare le bollicine e ho constatato che e' vero! Ho visto formarsi le
bollicine e subito con una paletta ho rivoltato il pancake ( e' MOLTO
piu' facile che con una frittata o una crespella perche' restava tutto
molto "grosso" - come giustamente dev'essere ). Ho aspettato un
altro minutino e ho tolto il primo pancake dal fuoco:) L'ho messo su
un piattino, e con una forchetta l'ho portato di corsa a mia madre.
Le e' piaciuto un sacco! Purtroppo non avevo sciroppo d'acero, ne'
marmellata in casa e quindi se lo e' mangiato cosi' com'era.
Gli altri son venuti velocemente.
Voglio sicuramente rifarli e non al cacao per farmi un'idea piu'
precisa e magari servirli caldi con un po' di salsa di frutta fresca
( sara' che sta arrivando l'estate e ho voglia di frutta ).
Voglio anche provare a separare l'uovo, sbattendo appena
un attimo il tuorlo e montando a neve l'albume e incorporandolo
per ultimo ( ho letto ieri che molti fanno cosi' ). E sicuramente
voglio provare con lo zucchero di canna, che deve cambiare un
po' il sapore.
Ieri ho anche chiesto a una mia amica che ha vissuto per un anno
negli States e lei mi ha detto che usava una farina apposita per
i pancake, gia' comprensiva di lievito. Credo che lei dovesse
metterci solo l'uovo. Ho anche letto, ma gradirei conferma, che
il pancake non e' originario americano, ma e' un piatto nato
nel nord Europa e che poi gli americani hanno fatto loro ( non
sarebbe la prima volta, se solo pensate a cosa dicono della
pizza ).
Vi faro' sapere gli esiti dei prossimi esperimenti ;)) e se
qualcuno ha da darmi una dritta non m'offendo ;))
T'Ryla