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Repetita juvant.......... pro Mariuccia & Romano (Lungo)



Visto che Romano non ce l'ha, visto che Mariuccia ce l'ha, ma a Maracay e
visto che c'era anche la mia versione vi riposto tutto e non se ne parla
piu'

VERSIONE MIA:

Si avvicina S. Lucia e a Palermo si festeggia in modo diverso da tutte
le altri parti del mondo. Poiche' la storia vuole che la Santa salvo'
Palermo dalla carestia facendo arrivare una nave di cereali, in questa
citta' si usa mangiare solo riso e cuccia (gia' trattata
abbondantemente). Il riso si mangia in tutti i modi ma quello
preferito dai palermitani e': 

GLI ARANCINI (o le arancine in dialetto)
Sono una specialità palermitana, ma, con qualche variante, si trovano
in tutta l'isola. Nella Sicilia orientale, Messina e Catania, si
preparano in forma allungata. A Palermo e nel resto dell'isola hanno
la forma rotonda, simile ad una arancia, da cui il nome.
Anche i ripieni sono diversi, a Catania si riempiono con pezzetti di
formaggio, ad Enna con cipolla e vino bianco e con carne nel
palermitano. La ricetta che segue e' quella tipica palermitana.  

INGREDIENTI per 4 persone:
400 gr di riso, 1/2 bustina di zafferano, 150 gr di carne tritata di
vitello, 1 pomodoro pelato, 100 gr di piselli sgusciati freschi (o
surgelati), 6 uova, 100 gr di caciocavallo fresco, sale e pepe q.b.,
olio di semi per frittura, 100 gr di burro, 1/2 cipolla, 300 gr di
farina, 300 gr di pangrattato.
Con queste quantita' ne vengono circa 8 di calibro medio grosso e
quindi 2 a testa (io personalmente ne mangio 5, ma poi non mangio piu'
niente).
 
Lessate il riso e scolatelo al dente. Rimescolatelo con lo zafferano
sciolto in po' d'acqua calda (serve per colorare il riso, io personalmente
preferisco colorarlo con un po di salsa) con 3 uova moderatamente sbattute
e metà del burro.
Lasciate raffreddare. In un pentolino soffriggete la cipolla tritata
nel burro rimasto, aggiungete la carne, un po' di sale e pepe, il
pomodoro pelato ed i piselli e lasciate cuocere a fuoco basso,
coprendo. Appena il ragu' e' pronto passate alla preparazione delle
arancine; prendete un po' di riso e mettetelo nel palmo della mano
accoppata lasciando una conca al centro, versate in essa un po' di
ripieno ed un pezzetto di caciocavallo fresco e coprite con altro riso
per formare una palla. Passate le arancine nella farina, nelle uova
sbattute con sale e quindi nel pangrattato. Friggetele in abbondante
olio (preferibilmente nella friggitrice).  

Nota: In Sicilia per caciocavallo si intende quello ragusano (u'
scaluni del Tombolini), pero' va bene anche quello classico a caciotta
purche' sia *gustoso*, cioe' moderatamente salato.

THREAD INIZIATO DA JOAQUIM (depurato da alcuni interventi).

>From giorgioadamo@tiscalinet.it Wed Mar 08 21:39:14 2000

ARANCINI DI RISO

Ingredienti:

gr. 500 riso (1)-- gr. 200 di vitello tritato - gr.100 di
mozzarella di bufala a dadini (dadizzat una decina di minuti
prima dell'uso)- gr. 25 di parmigiano reggiano grattugiato -
gr 25 di pecorino siculo- 4 uova - 1 cipolla di Tropea -
salvia - pane grattato - farina - brodo vegetale - strutto
(mah, a meh nun piace, comunque..) o olio - 1 noce di burro-
sale- pepe bianco.

In una casseruola fate appassire nel burro la cipolla
tritata insaporita con una foglia di salvia.
Aggiungete la carne e, quando insaporisce, salare. Lasciate
cuocere a fuoco lento per 15 minuti ed intanto lessate il
riso in 1 litro di brodo bollente salato in modo che a
cottura ultimata il liquido risulti completamente assorbito.
Versate il riso in una terrina e dopo averlo  lasciato
intiepidire,mescolarlo con il formaggio e 2 uova
Raccogliete nel palmo della mano una cucchiaiata di riso,
fate una piccola conca al centro e mettete un dado di
mozzarella ed un poco di sugo di carne. Coprite con un'altra
cucchiaiata di riso e premendo tra le mani, dando la forma
di un'arancia.
Infarinate gli arancini, passateli nelle uova sbattute,nella
farina e infine nel pangrattato e friggeteli in abbondante
olio caldo (metà extra vergine e metà di semi)
Sgocciolateli ben dorati e croccanti e serviteli caldissimi,
dopo averli appoggiati su un piatto coperto da carta
assorbente.

Don Gioacchimo di Laurnia (cuoco del principe di Lentini
1794-1861)

attendo eventuali chiose/correzioni/flame da parte dei
siculi del gruppo tenedo presente che ho del sangue siculo
anch'io (al 25%) e ne sono orgoglioso.Basta vedere il
cognome:Adamo (precisamente della zona Noto/Modica).

(1) il tipo di riso ideale per gli arancini (ma anche per i
timballi e sartù)
è il Maratelli ma va bene anche il Vialone Nano o meglio
ancora il Rosa Marchetti (quasi impossibile da trovare). In
pratica un riso a chicchi tondeggianti e cotto dai 13 ai 15
minuti.
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>From gfds@_NO-SPAM_fontanafam.org Wed Mar 08 21:44:03 2000

On Wed, 08 Mar 2000 21:39:14 +0100, joaquim
<giorgioadamo@tiscalinet.it> wrote:

>attendo eventuali chiose/correzioni/flame da parte dei
>siculi del gruppo tenedo presente che ho del sangue siculo
>anch'io...
E perche' allora non ti piace lo strutto ? Ahhhh gia', da noi ( tu al
25%) si chiama sugna  :-)))))))))

Ciao :-)
Gianmaria
-------------------------------------------------------------
>From sergio.digiorgi@tin.it Wed Mar 08 22:37:26 2000

On Wed, 08 Mar 2000 21:39:14 +0100, joaquim <giorgioadamo@tiscalinet.it>
wrote:

AArrrrggggghhhhh! Volevi la bagarre e bagarre avrai ;-))))))))))))

>ARANCINI DI RISO

Fare un normale ragu' con carne macinata (capoliato), concentrato e
PISELLI.

Bollire il riso in ACQUA e ZAFFERANO

>cottura ultimata il liquido risulti completamente assorbito.
>Versate il riso in una terrina e dopo averlo  lasciato
>intiepidire,mescolarlo con il formaggio e 2 uova

Formaggio (se ce lo vuoi mettere) caciocavallo ragusano grattuggiato
(cascavaddu rausanu)

>Raccogliete nel palmo della mano una cucchiaiata di riso,
>fate una piccola conca al centro e mettete un dado di
>mozzarella ed un poco di sugo di carne.

Ma qua' mozzarella ? Dadino di cascavaddu fresco

> Coprite con un'altra
>cucchiaiata di riso e premendo tra le mani, dando la forma
>di un'arancia.

[...]

>Don Gioacchimo di Laurnia (cuoco del principe di Lentini
>1794-1861)

Cosa da nobili quindi, la salvia e il burro ce li sognavamo!

>attendo eventuali chiose/correzioni/flame da parte dei
>siculi del gruppo tenedo presente che ho del sangue siculo
>anch'io (al 25%) e ne sono orgoglioso.

Fedifraaagooooo!

>cognome:Adamo (precisamente della zona Noto/Modica).

Scherzo, in effetti nella zona orientale si fanno un po' diversi. Anziche'
lo zafferano, si impasta il riso con un po' di salsa.

Tie', piglia, pesa, incarta e ...... porta a casa. E buon appetito.

In effetti con la *saimi* (sugna, strutto) non li visti fare mai, pero'
.....

Ciao.
Sergio da Palermo.........
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>From giorgioadamo@tiscalinet.it Wed Mar 08 22:54:39 2000

Sergio ha scritto:

> AArrrrggggghhhhh! Volevi la bagarre e bagarre avrai ;-))))))))))))
>

Vedo che le  ProVocazioni funzionano immancabilmente....:-)))

> Fare un normale ragu' con carne macinata (capoliato), concentrato e
> PISELLI.
>
> Bollire il riso in ACQUA e ZAFFERANO
>
> >cottura ultimata il liquido risulti completamente assorbito.
> >Versate il riso in una terrina e dopo averlo  lasciato
> >intiepidire,mescolarlo con il formaggio e 2 uova
>
> Formaggio (se ce lo vuoi mettere) caciocavallo ragusano grattuggiato
> (cascavaddu rausanu)
>

Mannaggia, pensi che sia facile trovarlo a Nord dello Stretto???!!! Non
girare
il cuttieddu nella piaga....

>
> >Raccogliete nel palmo della mano una cucchiaiata di riso,
> >fate una piccola conca al centro e mettete un dado di
> >mozzarella ed un poco di sugo di carne.
>
> Ma qua' mozzarella ? Dadino di cascavaddu fresco
>

Idem come sopra

> > Coprite con un'altra
> >cucchiaiata di riso e premendo tra le mani, dando la forma
> >di un'arancia.
>
> [...]
>
> >Don Gioacchimo di Laurnia (cuoco del principe di Lentini
> >1794-1861)
>
> Cosa da nobili quindi, la salvia e il burro ce li sognavamo!
>

Ovviamente non è mai esisitio tale coco, è una mia impersonificazione
fantasiosa alla Zelig...

> >attendo eventuali chiose/correzioni/flame da parte dei
> >siculi del gruppo tenedo presente che ho del sangue siculo
> >anch'io (al 25%) e ne sono orgoglioso.
>
> Fedifraaagooooo!
>
> >cognome:Adamo (precisamente della zona Noto/Modica).
>
> Scherzo, in effetti nella zona orientale si fanno un po' diversi. Anziche'
> lo zafferano, si impasta il riso con un po' di salsa.
>
> Tie', piglia, pesa, incarta e ...... porta a casa. E buon appetito.
>
> In effetti con la *saimi* (sugna, strutto) non li visti fare mai, pero'
> ....
>
> Ciao.
> Sergio da Palermo.........

Dai non fare il campanlista, lo sai che specialità catanese è... e nelle
rosticcerie giuste di Catania usano la mozzarella...giuro :)

baciamo le mani

joaquim
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>From sergio.digiorgi@tin.it Thu Mar 09 16:51:20 2000

On Wed, 08 Mar 2000 22:54:39 +0100, joaquim <giorgioadamo@tiscalinet.it>
wrote:

>Vedo che le  ProVocazioni funzionano immancabilmente....:-)))

>Mannaggia, pensi che sia facile trovarlo a Nord dello Stretto???!!! Non girare
>il cuttieddu nella piaga....

In effetti e' cosi' anche se non capisco il perche'. Io qui a Palermo trovo
quasi tutto compreso il Montasio che e' strettamente trentino (credo).

>Dai non fare il campanlista, lo sai che specialità catanese è... e nelle
>rosticcerie giuste di Catania usano la mozzarella...giuro :)

Lo so, stavo scherzando raccogliendo la tua sfida alla singolar tenzone!
;-)))
Gli arancini anzi LE ARANCINE sono diffuse in tutto il territorio con
notevoli variazioni tra provincia e provincia. L'assenza dello zafferano e'
tipica del ragusano/siracusano, la presenza del cacio/mozzarella a dadini
e' tipica del catanese. Le caratteristiche che ho dato sono quelle del
palermitano che, sembra, siano quelle originali. Ma anche a Palermo ormai
le fanno nei modi piu' svariati sia tonde (classiche) che di forma ovale
(tipiche di Catania). I ripieni vanno dal ragu' alla bechamelle+mozzarella,
dalle melanzane agli spinaci per non parlare di quelle dolci.
E SONO TUTTE BBUONE :-bbbbb

Appropo' di joaquin/joaquim ricordati che in siciliano e' jachino ;-))
 
>baciamo le mani
A vossia.

Sergio.
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>From andoruta@ITALINVENgol.grosseto.it Thu Mar 09 15:17:30 2000

On Wed, 08 Mar 2000 21:39:14 +0100, in it.hobby.cucina joaquim
<giorgioadamo@tiscalinet.it> wrote:

> ARANCINI DI RISO
Ti prego di scusarmi per l'intrusione, ma non resisto! :(
  ARANCINI DI RISO (MODICA)

  Non hanno forma rotonda, ma a pera; non chiedetemi il perché, so
solo che la persona da cui ho imparato a farli (in Venezuela) è la
madrina di battesimo del mio primogenito ed è di Modica (RG)
 
> Ingredienti:

  Per prima cosa, preparare lo stufato: spalla di maiale, cotenna (con
mezzo centimetro di lardo), cipolla, estratto di pomodoro, vino.
Con lo stufato preparato il giorno prima, si sveltisce il lavoro.
Per il ripieno: la carne dello stufato sminuzzata e la cotenna a
listerelle, piselli (vanno benissimo anche quelli in scatola), uova
sode affettate a spicchi, formaggio tipo provoletta o caciotta (che
fonda durante la friggitura e faccia il filo quando si addenta
l'arancino (dubbio sul genere: ...ino o ...ina? mah!), il caciocavallo
fresco sarebbe l'ideale, ma ahimé! non si trova!

Io condisco il riso con il solo sugo dello stufato. Uso l'uovo
sbattuto solo per l'esterno e prima dell'impanatura. Con le mani
inumidite (rubinetto dell'acquaio sempre a filo: bisogna sciacquarsi
le mani dopo ogni arancino "confezionato"), prendo una manciata di
riso condito con lo stufato e me la sistemo sul palmo della mano
sinistra (i mancini faranno al contrario :)); ci adagio sopra, in
sequenza: carne, listerelle di cotenna con lardo, piselli, listerelle
di formaggio, uno spicchio d'uovo sodo.
Prendo un'altra manciata di riso, la spando, adagiandola sul
precedente contenente il ripieno e chiudo ben bene. Ottengo delle
perine (o piramidi) che passo nell'uovo sbattuto e quindi nel
pangrattato. Adagio (con la punta in alto) su un vassoio, sciacquo le
mani, le asciugo (non troppo) e passo a confezionare la successiva.
Quando sono tutte pronte, passo alla friggitura.

Buon appetito! ^_^.
> [...]
>  ho del sangue siculo
> anch'io (al 25%) e ne sono orgoglioso.Basta vedere il
> cognome:Adamo (precisamente della zona Noto/Modica).

  Com'è piccolo il mondo!

   | I tuoi amici lo sanno? Siamo all'ultima CFV3 per il gruppo:
   * it.cultura.linguistica   Lingue e dialetti del mondo
   | Bisogna che ci siano almeno 100 voti *validi*, perché passi.
   * Occhio! Se hai già votato NON RIvotare
-- 
Ciao
    Mariuccia®