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GNAM: Il mio pane Re: Come fate il pane?
- Subject: GNAM: Il mio pane Re: Come fate il pane?
- From: ci.claudia <ciclaudi@libero.it>
- Date: Thu, 19 Apr 2001 18:35:01 GMT
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: [Infostrada]
- References: <9bc2g0$l$1@fe2.cs.interbusiness.it>
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On Sun, 15 Apr 2001 14:16:24 +0200, "Pesce" <ctorsani@linknet.it> wrote:
>Risultato: il pane era ben lievitato ma sapeva molto di lievito e non
>somigliava per niente a quello comprato.
Il mio fornaio, da alcuni mesi in qua, mi guarda strano...
Mi vende solo farina, e niente pane. :-).
Il mio pane lo preparo cosi', ma come ho gia' detto, ne dovro' mangiare
ancora di michette e farne di strada e di esperienza... :-)
posso pero' garantirti, nero su bianco, che un cubetto di lievito fresco
di birra, puo' supportare fino a 1,5 kg. di farina, (di piu', nin zo'...
mai andata oltre), se lo lasci lievitare a dovere 4/5 ore o anche
tutta una notte (male non fa), in luogo riparato da correnti d'aria e ad
una temperatura tra i 18/20°. A mio parere il sapore di lievito e'
assolutamente accettabile, a questi dosaggi.
Seguo poi il procedimento base, facendo sciogliere il lievito in acqua o
latte tiepido, o miscelati (non caldo) e un cucchiaino di zucchero .
Grazie a quest'ultimo, i lievitini si risveglieranno, ganzi e pimpanti,
acquistando forza, vigore e creativita', e di questo, sono convinta,
saranno grati in eterno a PMF.
Dopo circa 15-20 minuti di ammollo, mi giunge un segnale, sotto forma
di schiumetta bianca . A questo punto aggiungo il sale che sciolgo bene.
Dopo la prima lievitazione , lo riprendo e lavoro ancora per 10 minuti e
modello le forme desiderate, e qui, l'impasto, suscettibile come pochi,
spezza la lievitazione e perde di volume. Dispongo le pagnottelle,
treccine, filoni, sulla piastra da forno e lascio lievitare una seconda
volta, per almeno 4 ore.
Se vuoi usare quantita' piuttosto ridotte di lievito, devi abbondare sui
tempi. Una lievitazione accentuata produrra' una mollica soffice ed una
crosta croccante. Una dose maggiore di lievito invece, riduce
notevolmente i tempi di attesa. Comodo per chi va di fretta, ma in
questo caso perde un po' di significato. :-)
Metto in forno caldo a 180° per 30-35 minuti e bagno con miscela
acqua-olio per indorare la crosta. Mai provata, ma la tua idea del
latte mi sembra buona, la provero'. :-))
Le mie prossime variazioni sul tema, prevedono miscele di grano tenero +
grano duro, oppure farine integrali o farina americana, altrimenti nota
come Manitoba [(?)non ci giuro] che rende un ottimo pane bianco
immacolato, con mollica compatta e a grana finissima, ma costa come
l'oro :-(
e per ultimo, ma non ultimo, proseguire in futuro col lievito madre, il
cui procedimento mi e' stato suggerito da tal Gennarino Cammarata,
....caporale di borgata. ;-PP.
Spero di poter relazionare in merito, al piu' presto, ma dato che siamo
ancora in periodo di festivita', auguro pure io, a tutti. L'augurio
e' di vivere quell'esperienza splendida che e' una casa odorosa del
profumo del pane che cuoce, tutto qui. :)
abbraccio, Claudia- piu' che mai panedipendente